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Metro San Paolo, il sottopasso resta al buio. Protestano i residenti: "E' sempre più pericoloso"

La metro San Paolo è uno dei biglietti da visita della Capitale. Eppure il decoro e la sicurezza, soprattutto nel sottopasso, non sono garantite. Ecco tutte le richieste fatte dai residenti per rilanciare la zona

Dalla pagina del CdQ Insieme per San Paolo

La basilica di San Paolo fuori le Mura rappresenta uno dei biglietti da visita della Capitale. Ed è anche una delel mete più accessibili, visto che si trova a pochi metri dalla stazione metropolitana. Il tragitto che bisogna percorrere per raggiungerla è infatti piuttosto breve, ma anche decisamente travagliato.

Al buio da un mese

Per raggiungere via Ostiense, una volta usciti dalla stazione di San Paolo, occorre passare per una galleria. E' sporca e "da più di un mese – ha segnalato il Comitato di Quartiere Insieme per San Paolo – è anche al buio, cosa che la rende ulteriormente 'sensibile' al degrado ed al pericolo".  In quella galleria pedonale entra così poca luce che, senza illuminazione e senza flah, le foto scattate vengono letteralmente in bianco e nero. 

La raccolta firme

Ma non è solo l'illuminazione a caratterizzare quel tratto di strada. Una volta superato il sottopasso infatti, occorre fare lo slalom tra le bancarelle che sono posizionate sul marciapiede. Il degrado che in pochi metri solitamente si crea è tale da aver spinto un secondo comitato di quartiere all'azione. Questi cittadini, lo scorso 29 aprile, hanno lanciato una petizione. I moduli per sottoscriverla si trovano nei bar, nelle edicole e negli esecizi commerciali della zona. Si chiede firmarla per "sensibilizzare le istituzioni a prendere atto della disastrosa situazione della stazione, nostro biglietto da visita, per non parlare del disagio reale e morale che - denunciano i residenti - siamo costretti a sopportare quotidianamente".

Le videocamere annunciate

La questione è stata anche affrontata dal Parlamentino del Municipio VIII nel corso di una recente seduta di Consiglio. Ma la richiesta di riqualificazione delle aree adiacenti la metro San Paolo viene da lontano. Nel 2017 l'allora delegato della sindaca Carlo Cafarotti, durante il commissariamento del Municipio, aveva annunciato l'acquisto e la sistemazione di alcune videocamere nella zona di via Gaspare Gozzi. Un'operazione che era stata finanziata con 50mila euro della Regione Lazio. 

La riqualificazione votata dai cittadini

Inoltre, sempre per la riqualificazione della galleria e delle zone adiacenti la metro, nel processo partecipativo legato alla convenzione urbanistica di Piazza dei Navigatori, è stata inserita anche questa richiesta. E' stata una di quelle più votate dai cittadini e quindi dovrebbe beneficiare anche dei relativi finanziamenti. 

Sicurezza e decoro

L’intervento, che l'amministrazione capitolina ha deciso di sovvenzionare con 150mila euro, prevede un impianto di videosorveglianza del sottopasso, il rifacimento delle pareti e della pavimentazione di entrambe le gallerie e un nuovo impianto di illuminazione pubblica. Nel frattempo basterebbe ripristinare quella esistente visto che, da un mese, non sta funzionando.

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