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Tor Marancia: fermi al palo i lavori di riqualificazione della Tenuta

La trasformazione dell'area verde di Tor Marancia in una tenuta fruita ed accessibile,è ancora bloccata. Servono le autorizzazioni a procedere dalla Regione Lazio

Il progetto era ambizioso. E decisamente accattivante. Trasformare l’area verde di Tormarancia, nel più grande parco urbano della Capitale, valorizzandone le peculiari caratteristiche.Il percorso era stato avviato anche con successo, grazie alla fattiva collaborazione tanto delle associazioni operanti nel territorio, che delle istituzioni.  La Tenuta di Tormarancia entrò a far parte del Parco Regionale dell’Appia Antica; le sue coltivazioni sarebbero state salvate, gli spazi resi fruibili ed attrezzati. Ed i costruttori, che vantavano dei diritti edificatori sull’area, vennero compensati con altri lotti, disseminati nel tessuto cittadino.

LA TRASFORMAZIONE RESTA SULLA CARTA. Poi qualcosa nel meccanismo si è inceppato e  quella che “doveva rappresentare  la trasformazione ambientale più positiva, attesa, più voluta dalla cittadinanza del municipio, un’area verde enorme, più grande di Villa Pamphili,  è rimasta ai nastri di partenza” ci conferma il Presidente del Municipio XI Andrea Catarci. Lo scorso anno, in Consiglio Comunale alcuni esponenti di Roma Capitale avevano posto nuovamente il problema. All’epoca sembrava che mancassero alcune autorizzazioni indispensabili, che la Regione tardava a trasmettere.  Mentre c’era la copertura economica, superiore ai 10 mln di euro, per la sistemazione dell’area. Paradossalmente, sembra non si siano registrati ulteriori passaggi.

RISCHIO PROPAGANDA ELETTORALE. "La situazione rimane bloccata – spiega Catarci –tra l’inerzia del Comune di Roma che, malgrado qualche commissione, non riesce a fare passi in avanti, e la Regione Lazio. Quest’ultima, poi, deve rilasciare ancora alcune autorizzazioni necessarie, ma non l’ha ancora fatto e di questa inerzia, fanno le spese i municipi ed i cittadini”. Adesso che la Giunta Polverini si è sciolta, il problema da inerziale si trasforma in cronico. “Nonostante i solleciti delle associazioni e del municipio, siamo fermi al palo – rimarca Catarci - Le elezioni sono imminenti ed il rischio che ancora una volta si faccia il classico annuncio pre-elettorale, su una materia tanto importante, è evidente”.

DIVIETO DI ACCESSO. Fermi al palo, per riprendere un’espressione mutata dal Minisindaco, è quasi eufemistico. Ancora oggi, chi volesse addentrarsi nella Tenuta di Tormarancia, in ampi tratti non potrà fare a meno di notare un fastidioso cartello con relativo avviso “crolli, voragini ed alberi pericolanti". La qual cosa, evidentemente, non rappresenta l'esatta traduzione di un parco che, nelle intenzioni, doveva essere attrezzato e fruibile.
 

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