GarbatellaToday

San Paolo, è scontro sul retake annunciato alla stazione metro: "Non toccate i nostri simboli"

La Rete antifascista di Roma Sud avverte i volontari che si sono dati appuntamenti il 4 gennaio alla stazione di San Paolo: "No a rimozioni frettolose"

Stazione metro San Paolo: immagine di repertorio

Hanno iniziato a darsi da fare nel territorio lanciando appuntamenti come la notte sBianca. Ed anno dopo anno, sticker dopo sticker, hanno continuato a ripulire muri e arredi da adesivi, manifesti abusivi e scritte vandaliche.

Il retake alla metro San Paolo

Sabato 4, i volontari del gruppo Retake di San Paolo Garbatella, tornano a rimboccarsi le maniche. RIprendono la loro attività da quello che è stato, nel corso di un lustro, uno dei luoghi a cui si sono maggiormente dedicati. Si sono dati appuntamento in via Gaspare Gozzi, per ripulire i muri della stazione metropolitana. Non è la prima volta che lo fanno. E non è la prima volta che, per questo, vengono criticati.

No alle rimozioni frettolose

C'è chi non vede di buon occhio le iniziative dei retaker.  "Dichiarare 'vandaliche' scritte, graffiti, tag e murales, nonché proporre di procedere con la loro rimozione, significherebbe operare una rimozione frettolosa dei messaggi sociali che li hanno generati, privando quel luogo della sua ricchezza" hanno dichiarato gli attivisti della Rete antifascista di Roma Sud. Da anni sono in prima linea anche loro, nel territorio, "per mantenere viva la memoria dei luoghi". Provano a farlo, spiegano attraverso la propria pagina facebook, "raccontandola in vari modi, dalla parata del Carnevale Antirazzista" che ha già traguardato 10 candeline, alla realizzazione di diversi murales.

Muri bianchi e memoria da preservare

"Esiste chiaramente un conflitto tra chi vuole i muri bianchi e chi colorati, ma la soluzione non può risolversi nella repressione né con l'apposizione di un bavaglio intonacato ai muri della città" hanno spiegato gli attivisti della Rete antifascista di Roma Sud, prendendo spunto dall'evento lanciato per sabato 4 dai volontari retake. Hanno una visione diversa di come dovrebbe essere una città. Per loro,  spiegano sempre su facebook,  "decoro è un termine che indica un'idea di città escludente e normalizzante". I muri bianchi, secondo il loro punto di vista, finiscono per oscurare i simboli della memoria. Dopotutto alla Garbatella è già successo, prima con il murales dedicato a Carlo Giuliani, poi con la scritta Vota Garibaldi. Due iniziative ampiamente stigmatizzate che, però, non sono state realizzate dai volontari di Retake.

Murales da non cancellare

Da cosa nasce dunque la contrapposizione? Nello specifico dalla paura di veder cancellare altri murales.  "Sono dedicati Renato Biagetti, ragazzo ucciso in un’aggressione fascista nel 2006, e a Vittorio Arrigoni, attivista e scrittore ucciso nella Striscia di Gaza nel 2011". Ce n'è anche un terzo che, la rete antifascista di Roma Sud, chiede sia preservato. Si trova accanto ai primi ed è stato dipinto per ricordare Lorenzo Orsetti, il giovane che ha trovato la morte in Siria per mano dell'ISIS nel marzo del 2019. 

I simboli della memoria collettiva

"Quei frammenti di muro, assieme ad ogni pezzo colorato di quel nodo ferroviario - ricordano gli attivisti delle rete antifascista - rappresentano un pezzo di memoria collettiva e condivisa" . La loro cancellazione non porterebbe alcun beneficio al decoro della stazione. "Forse è ridondante sottolinearlo" ammettono gli attivisti. Però può essere utile a prevenire un eccesso di zelo. Dopotutto a San Paolo, altri muri da ripulire, non mancano di certo.

L'appuntamento del 4 gennaio

Per quanto riguarda l'intervento in programma dalle 9 alle 13, gli attivisti di Retake San Paolo Garbatella fanno sapere che "le attività di riqualificazione si svolgeranno all’interno del corridoio pedonale di collegamento della stazione e in tutta l’area circostante e includeranno operazioni di rimozione di manifesti, adesivi e volantini abusivi, cancellazione di scritte vandaliche, tinteggiatura di muri, pali e cassette,  cura delle zone verdi e raccolta dei rifiuti abbandonati".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il murales dedicato a Orsetti-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Roma: scuole, eventi, orari di bar e ristoranti. Tutto quello che c'è da sapere

  • Coronavirus, a Roma 38 nuovi casi. Nel Lazio 2505 i contagiati totali, oggi la metà dei morti rispetto a ieri

  • Coronavirus: 2362 positivi nel Lazio, 73 oggi a Roma. D'Amato: "Trend regionale in calo"

  • Coronavirus: a Roma 58 nuovi positivi, 2914 casi nel Lazio. Record di guariti nelle ultime 24 ore

  • Roma, dove ha colpito di più il Coronavirus? Ecco la mappa dei contagi nei municipi

  • Coronavirus: a Roma 54 nuovi positivi, si abbassa il trend dei contagi. Nel Lazio 3095 casi da inizio epidemia

Torna su
RomaToday è in caricamento