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Ostiense, sportello antiviolenza senz'acqua né corrente. La protesta arriva in Municipio

Allo sportello antiviolenza di via Ostiense staccate acqua ed energia elettrica. Catarci: “E' un punto di riferimento, Acea trovi una soluzione”. Foglio (FI): “Occupano abusivamente un immobile Comunale”

Dal 3 novembre, lo sportello antiviolenza di via Ostiense, ha subito il distacco idrico e di energia elettrica. Per protestare contro questa iniziativa, venerdì mattina operatrici e volontarie sono andate a bussare in municipio. Attaccando striscioni e cartelli, hanno ricordato  il ruolo che, la struttura, esercita nel territorio.

UN PERCORSO ANTIVIOLENZA - “Il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni ha subito una qualche forma di violenza nel corso della propria vita. Violenza fisica, psicologica, sessuale, economica – hanno poi scritto in una nota le attiviste del Collettivo Cagne Sciolte – Ma per fuoriuscire dalla violenza occorrono due elementi iniziali: la volontà della donna di intraprendere un percorso, e uno sportello antiviolenza. Uno sportello proprio come quello di 'Una stanza tutta per sè', che ogni venerdì ormai da anni incontra le donne per costruire insieme un percorso per uscire dalla violenza”.

IL DISTACCO DELLE UTENZE - Nello spazio occupato dal Collettivo Cagne Sciolte,  da oltre un anno  le porte sono aperte per uno spazio d'ascolto. Solo che da questo venerdì “non ci sarà nessuna possibilità di accogliere le donne: il distacco della corrente elettrica e dell'acqua effettuato da ACEA – leggiamo nella nota – di fatto rende inagibile lo spazio occupato e lo sportello antiviolenza”. Con esso, “subiscono un pesantissimo arresto  anche tutte le attività collettive, dai laboratori ad ogni momento di socialità ed autodeterminazione”. Per protestare contro questa iniziativa di Acea, è stata anche annunciata  per sabato 14 novembre, una “Passeggiata nel quartiere”.

OPPOSTE REAZIONI - Volontarie ed operatrici di Ostiense, hanno intanto incassato la solidarietà del Municipio VIII.  “Si fa appello all’azienda comunale – ha scritto il Presidente Catarci -  affinché si trovi una soluzione che permetta di ripristinare un servizio di ascolto ed intervento per le donne vittime di violenza. Presente sul nostro territorio da diversi anni, è diventato un punto di riferimento non solo per le donne del Municipio Roma VIII ma anche per quelle di tutta la città”. La richiesta del Minisindaco, non è però piaciuta ad una parte dell'opposizione municipale. “Quello che il Presidente Catarci chiama 'sportello anti violenzà e al quale è stata interrotta la fornitura di energia elettrica – replica il Capogruppo di Forza Italia Simone Foglio – è in realtà l'ennesimo centro sociale del territorio, tutelato e coccolato dalla giunta di sinistra e dal PD che governa il Municipio VIII. Se Acea ha interrotto la fornitura elettrica alle cosiddette 'Cagne Sciolte', presumo abbia avuto validi motivi. L'appello che rivolge Catarci 'all'azienda comunale affinché si trovi una soluzione' – s'interroga Foglio – in cosa dovrebbe tradursi? Fornire gratis elettricità agli occupanti abusivi di uno spazio di proprietà del Comune di Roma e che praticano nel quartiere una azione politica vicina agli ambienti dell'estrema sinistra?”

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