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Ex Mercati Generali, vince la posizione di Pace: "I talebani del M5s avevano torto"

Il Campidoglio firma la delibera. Pace soddisfatto

Foto Agenzia DIRE

Ha lasciato il Movimento cinque stelle e la guida del municipio lo scorso aprile. In quel periodo la distanza tra Paolo Pace e la maggioranza dei consiglieri pentastellati era diventata insostenibile. Al centro della contesa, le scelte in materia urbanistica. Con i cosiddetti "talebani" che accusavano l'allora minisindaco di prendere delle decisioni senza consultarsi con la base. Dal futuro dell'I60 a quello, soprattutto, degli ex Mercati Generali

Paolo Pace, ha saputo che questa mattina la Sindaca e l'assessore Montuori hanno annunciato la firma alla delibera sugli ex Mercati Generali, come si sente?

Sono estremamente soddisfatto, lo prendo come un riconoscimento verso le posizioni che noi abbiamo sempre tenuto. Anche se poi hanno portato alla fine della nostra esperienza in Municipio.

Il progetto che hanno presentato i Campidoglio sembra molto simile a quello su cui lei, e l'opposizione municipale, avevate trovato un accordo

Direi che è praticamente uguale. L'unica differenza mi sembra sia questa variante che non sposta nulla sul piano delle cubature. Mi rifersico a questo viale interno che consentirà di lasciare aperto un ingresso su via Ostiense. Tutto sommato, mi sembra anche una buona intuizione, potrebbe essere utile.

Sugli ex Mercati Generali si è consumata la divisione tra la sua squadra di governo e la maggioranza dei consiglieri municipali...

Sì, direi che quello è stato proprio il casus belli

E tuttavia il Campidoglio oggi ha mostrato di voler portare a termine questa trasformazione. Il comune converge verso le sue posizioni e sconfessa quella dei cosiddetti talebani. Però lei non è più nel Movimento 5 stelle, e gli altri sì. Come se lo spiega?

Io sono contento che siano venuti verso le nostre posizioni, che erano condivise con la giunta ed una parte dei consiglieri. Ma sono ancora più contento di aver lasciato il Movimento. Non si poteva continuare. Per una questione di dignità e di rispetto sia nei miei confronti che verso quanti stavano lavorando con me. Non c'era più una squadra nè in Municipio ma neppure in Comune. Io mi aspettavo di essere supportato dal Campidoglio contro questi "talebani". Ed invece mi veniva chiesto di togliere le deleghe alle persone che, con lealtà, stavano lavorando con me. Ma comunque, per come sono andate le cose, si è visto che la Sindaca non decide praticamente nulla.

Alla fine ha vinto lei?

Sono estremamente soddisfatto della decisione di firmare la delibera. Però non saprei dire se lo hanno fatto per convinzione o perchè tra pochi giorni è prevista l'udienza al Tar. Centinaia di milioni di euro di penale cui andava incontro il Comune per aver bloccato quel progetto...magari anche questo ha pesato.

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