Clima teso all'Università di Roma Tre in vista delle elezioni per il rinnovo del Cnsu, Consiglio Nazionale Studenti Universitari. Blocco studentesco ha denunciato che 8 militanti sono rimasti feriti dopo un'aggressione ad opera di un centinaio di esponenti del centro sociale. Diversa invece la versione dei membri del centro sociale, che parlano di una provocazione da parte dei membri del blocco Studentesco
LA VERSIONE DI BLOCCO STUDENTESCO - Si legge in una nota di Blocco Studentesco: "Dieci ragazzi di Blocco Studentesco sono rimasti feriti e dopo essere Siamo stati aggrediti da un centinaio di esponenti dei centri sociali davanti alla facoltà di Lettere di Roma Tre in via del Valco di San Paolo, mentre affiggevano alcuni manifesti in vista delle prossime elezioni del Cnsu, il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari".
Questa ancora la versione di Blocco studentesco: "Nove militanti sono finiti in ospedale, sei di loro con ferite gravi e prognosi di decine di giorni. Tra questi anche il presidente nazionale del Blocco Studentesco e candidato al Cnsu Francesco Polacchi attualmente ricoverato al Cto di Roma per una frattura scomposta dell'avambraccio e due ferite in testa che hanno richiesto dieci punti di sutura".
"Si è trattato di un vero e proprio agguato -afferma Francesco Polacchi nella nota- Eravamo una quindicina di persone e stavamo facendo affissione, come è prassi nei periodi preelettorali, quando abbiamo visto sbucare dal nulla un centinaio di persone armate di caschi, sassi, bastoni, catene, che ci sono venute addosso, forti del fatto di essere oltre quattro volte superiori a noi nel numero".
LA VERSIONE DEI CENTRI SOCIALI - Tutt'altra verità emerge dal racconto dei membri del centro sociale Acrobax: "Stavamo attaccando i nostri manifesti della rete sociale dell'XI municipio quando ci siamo trovati davanti quelli di Blocco studentesco, con il loro solito apparato tipo militare come durante gli scontri di piazza Navona. Ci siamo fronteggiati, li abbiamo invitati ad andarsene dal quartiere perché qui i fascisti non sono bene accetti. A quel punto ci hanno aggrediti, noi eravamo di più e siamo riusciti a respingerli. Poi è arrivata la polizia ed è finito tutto".
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La polizia intervenuta poco dopo ha denunciato 17 persone per rissa aggravata e ha anche sequestrato sei bastoni e tre mazze; tra i 17 denunciati ci sarebbero anche i feriti. Sulla vicenda indaga la Digos della Capitale.

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piero sono uno studente di roma tre caro il mio saccente, le telecamere gia ci sono e la polizia mettila a casa tua, l'università è un luogo di cultura e no di polizia, in piu la rissa è successa all'esterno dell'università. A volte è meglio rimanere in silenzio e far credere di essere stupidi che aprire bocca e togliere ogni dubbio. deficiente
Cassandra > ecco i frutti avvelenati del 68' Dagli al fascista che tanto la legge non mi fa niente che un avvocato, un giudice comprensivo si trova sempre. Propongo: 1) posto fisso di polizia DENTRO le università 2) telecamere dentro e nelle zone adiacenti l'università (la privacy uno ce l'ha a casa non in una struttura pubblica). Un colloquio, con entrambi i gruppi faziosi, con uno psicologo...