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Ex Fiera di Roma: la decisione di uscire da Investimenti Spa “é decisamente tardiva”

L'annuncio del Sindaco di voler uscire da Investimenti Spa, è stato giudicato fuori tempo massimo dal M5S. "Come in MafiaCapitale, questa maggioranza si sveglia quando ormai è troppo tardi"

Per il Movimento 5 Stelle, l’immagine attraverso cui tradurre la volontà del sindaco Marino di lasciare Investimenti Spa è quella della stalla chiusa dopo che sono scappati i buoi. Il tempismo con cui si è maturata questa scelta infatti, non ha convinto i Consiglieri pentastellati del Municipio VIII. Soprattutto perchè sarebbe arrivata dopo l'approvazione di una variante urbanistica, che incrementerà le superficie nell'ex Fiera di Roma.

LA SCELTA - “Sembrerebbe 'cosa buona e giusta' il disimpegno annunciato dal Sindaco Marino dalla società Investimenti SpA che gestisce Fiera di Roma, ma è bene sapere tutta la storia per capire come si muove questa maggioranza. Investimenti SpA  - ricordano Cafarotti e Vivarelli - è una società che ha accumulato grandi debiti e che fa perdite in quantità industriale, una delle tante generate dal Comune di Roma dove vengono bruciati i soldi dei cittadini. Che ci sia qualcosa da fare lo capisce anche un bambino, e prima lo si fa, meglio è: finalmente ora ce lo ha dichiarato anche il Sindaco”.

LE DIFFICOLTA' DI INVESTIMENTI SPA - La scorsa estate,  il Movimento 5 Stelle era stato particolarmente critico verso una proposta di delibera arrivata da Roma Capitale. “Conosciamo le difficoltà finanziarie in cui versa la Investimenti S.p.A. - argomentavano in un post i consiglieri pentastellati  del municipio - ma ci domandiamo se questa Delibera non sia figlia della fretta volta a generare una plusvalenza per Investimenti S.p.A. per toglierla dalle paludi (industriali) in cui versa”. Cafarotti e Vivarelli ricordavano poi come “nella prassi, e in una sana economia, quando una azienda fallisce il suo oggetto, la sua missione e dunque non coglie gli obiettivi, è tenuta a portare i libri in tribunale, senza cercare scorciatoie o artifici per salvare la pelle”.

UNA DECISIONE TARDIVA - Tornando al recente annuncio del Sindaco, i due Consiglieri osservano che “si è desto dopo che Roma ha ricevuto un danno, e cioè non prima di aver fatto un regalo al palazzinaro di turno, facendo una variante al Piano Regolatore che permette una maggiore nuova cubatura sulla zona della Ex-Fiera di Roma”. Insomma, per il Movimento 5 Stelle “il tempismo doveva essere tutt'altro” e “proprio come in MafiaCapitale, questa maggioranza si sveglia quando ormai  è troppo tardi”.

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