GarbatellaToday

Garbatella, catena umana degli studenti del Socrate: "Difendiamo la scuola libera"

Con la Costituzione in mano studenti ed insegnanti del liceo di Garbatella si sono mobilitati insieme ai rappresentanti del Municipio VIII. Ciaccheri: "Respingiamo attacchi alla libertà di pensiero e di insegnamento"

Insegnanti, studenti e rappresentanti del Municipio VIII si sono dati appuntamenti, martedì 21 maggio, sul marciapiede antistante il liceo Socrate. Fuori la scuola, sopra un banco, sono state sistemate decine di copie della Costituzione Italiana. Un insegnante ne ha letto alcuni passaggi mentre centinaia di studenti, ordinatamente, si sono disposti fuori la scuola, fino a formare la classica "catena umana".

Il perchè della mobilitazione

"L'iniziativa di oggi é stato un proseguimento di un azione condivisa da più scuole questa mattina, quando alle 11 abbiamo letto la Costituzione tutti giù in palestra – racconta Lorenzo Giardinetti, rappresentante d'istituto del Socrate - Questa é stata una risposta alla sospensione della professoressa di Palermo: abbiamo sentito di dover prendere posizione come Scuola, perché abbiamo ritenuto questo atto una violazione della libertà costituzionale di insegnamento ed espressione. Il nostro messaggio é stato chiaro – ha ribadito il rappresentante degli studenti –  la Scuola non é di nessun Ministro, di nessuna parte politica, la Scuola é della Repubblica e della Costituzione ed è il primo presidio di libertà d'opinione".

La sospensione contestata

Con la mobilitazione messa in atto fuori la scuola, lo storico liceo di Garbatella ha così voluto prendere posizione in merito alla sospensione comminata lo scorso 11 maggio ad un'insegnante dell'istituto industriale Vittorio Emanuele III. Durante la Giornata della Memoria i suoi studenti avevano preparato una presentazione che è stata severamente contestata. Al suo interno era inserita una slide che accostava il decreto sicurezza alla promulgazione delle leggi razziali. Un abbinamento di cui ha fatto le spese la professoressa, oggi difesa in nome di quella libertà di pensiero che è sancita nella Costituzione italiana. 

Il Municipio VIII con la catena umana

Alla "catena umana" hanno preso parte anche rappresentanti istituzionali, come Fabio Giardinetti, delegato municipale alla scuola, Paola Angelucci, già assessora ed oggi consigliera municipale ed il minisindaco Amedeo Ciaccheri. "Ho voluto partecipare alla loro catena umana convocata per contrastare il dilagare di azioni antidemocratiche e repressive all'interno del mondo dell'educazione messe in campo dal governo di Salvini e Di Maio. Insieme a Liceo Socrate- ha precisato il minisindaco -  tutta la comunità scolastica dell' VIII Municipio si sta mobilitando in queste ore, dagli istituti comprensivi alle scuole superiori". La libertà di opinione passa anche per le aule dei tanti plessi scolastici distribuiti nel territorio. Ed ora, come il Socrate ha dimostrato, da quelle aule sta prendendo forma una mobilitazione. Ordinata, democratica ed assolutamente risoluta. In difesa della scuola e della libertà d'espressione. 

Potrebbe interessarti

  • Atac: tutti gli abbonamenti agevolati

  • Il miglior pane d'Italia: il Gambero Rosso premia due forni di Roma con il massimo dei voti

  • Distributori di Benzina "No Logo": dove il pieno costa meno

  • 7 laghi meravigliosi da visitare nei dintorni di Roma

I più letti della settimana

  • Terremoto Roma: scossa avvertita in diverse zone della città. Epicentro a Colonna

  • Atac: tutti gli abbonamenti agevolati

  • Uccide la moglie e poi si spara: i due coniugi non riuscivano a pagare l’affitto

  • Sciopero a Roma, martedì 25 giugno metro e bus a rischio: tutte le informazioni

  • Il miglior pane d'Italia: il Gambero Rosso premia due forni di Roma con il massimo dei voti

  • Marito e moglie morti in casa a Tomba di Nerone, ipotesi omicidio-suicidio

Torna su
RomaToday è in caricamento