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Retake a Garbatella: i volontari “prendono di mira la stazione”

La stazione metropolitana della Garbatella, sabato 15 sarà oggetto di un Retake molto partecipato. Più delle scritte, il degrado stavolta sta nella quantità di rifiuti lasciati in zona

I  Retaker che si riconoscono nel gruppo denominato “San Paolo Garbatella” si sono dati appuntamento per sabato mattina. L’obiettivo  che questi volontari armati di raschietta e spugnetta si sono posti, è  di quelli ambiziosi. L’azione del retake sarà infatti rivolta a ripulire nientemento che la fermata metropolitana di Garbatella.

IL DEGRADO DELLA METROPOLITANA - La stazione di via Pullino, è da tempo divenuta il bersaglio dei vandali. Ma le scritte imbrattanti, rischiano di sembrare poca cosa se paragonate alla quantità  di bottiglie di birra che trovano dimora nell’adiacente parcheggio multipiano.. Per non parlare dei volantini pubblicitari che, appallottolati, finiscono sotto le auto parcheggiate o si incastrano nel manto erboso delle aiulo. Insomma, sabato si prospetta una giornata difficile per questi volontari.

NO AL NIMBY - All'iniziativa però, stanno aderendo anche realtà che solitamente operano fuori dal quartiere della Garbatella. E' il caso, ad esempio, delle attiviste che fanno parte   del gruppo NOPUP  INDIGNATI, ormai in prima linea nelle battaglie per restituire decoro alla città. Lontane anni luce dalla sindrome del NIMBY (Not in my back yard) Roberta Rovelli e le altre cittadine, da diversi mesi non fanno mancare il loro apporto. Armate di raschietti sono state viste operare a San Paolo e con falciaerba e rastrelli, si sono date da fare anche per sistemare il campo di calcio a Roma 70.

LA FILOSOFIA DEL RETAKER - “Il Gruppo Retake  - ci spiega Roberta Rovelli - è nato per raggruppare  tutti coloro che pensano che darsi da fare per curare il proprio quartiere, sia molto più utile e dia molta più soddisfazione che star lì solo a lamentarsi”. Una ragion d'essere, per i NOPUP INDIGNATI, che peraltro non sono neppure della Garbatella. . Ma che, proprio per questo, costituiscono un esempio da prendere in considerazione.“ A chi sabato verrà - conclude Rovelli - suggerisco di vestirsi comodo e di portare guanti, un panno, un raschietto per togliere gli adesivi, spugne di lana di metallo e dei sacchetti”. E poi servirà un po' di olio di gomito. Ma quello, non potrà esser portato da casa.

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