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Montagnola, Cafarotti: “Il M5S è contrario alla privatizzazione di ACEA”

Il Capogruppo del M5S nel Municipio VIII ricostruisce la vicenda secondo cui, il M5S veniva indicato come favorevole all’emendamento Lanzillotta

Privatizzare Acea? Nemmeno a parlarne. In sintesi è questa la posizione che il M5S ieri ha tenuto a precisare. Tante, infatti, erano le indiscrezioni circolate al riguardo, basandosi su un ipotizzato, e poi smentito appoggio all'emendamento Lanzillotta. La vicenda è stata ricostruita, in serata, dal Portavoce del M5S nel Municipio VIII.

LA SMENTITA - “l Movimento Cinque Stelle favorevole alla privatizzazione di Acea? Apriti cielo. E’ durato l’arco di una mattinata l’equivoco che ha rischiato di travolgere i grillini tra attacchi politici e insulti sul web – ricorda Carlo Cafarotti -  Tutta colpa dell’emendamento Lanzillotta che anche gli esponenti del M5S avrebbero votato in Commissione Bilancio al Senato. Una volta letto sui giornali del loro presunto voto favorevole, sono arrivate però le secche smentite. I senatori Lezzi, Bertorotta, Bulgarelli e Mangili hanno precisato di essere ‘favorevoli al comma 5-bis’, quello che richiede al comune di Roma ‘di trasmettere al Ministero dell'Economia e delle Finanze, entro 90 giorni, un rapporto che evidenzi le cause della formazione negli anni 2009-2012 del disavanzo di bilancio di parte corrente nonché l'entità e la natura della massa debitoria da trasferire alla gestione commissariale, nell'ottica di accertare le responsabilità del dissesto”  chiarisce il portavoce del M5S.

ACQUA BENE COMUNE - “Per il resto, invece, sono ‘fortemente contrari alla parte restante dell’emendamento, che prevede privatizzazioni di enti pubblici partecipati e licenziamenti per motivi economici’. Anche perché  - prosegue Cafarotti citando i Senatori Pentastellati – ‘sulla privatizzazione dell'acqua, nello specifico, il Movimento 5 Stelle ha sempre avuto una posizione chiara, coerente con gli esiti del referendum del 2011 in cui la popolazione italiana ha espresso la chiara volontà, con il 95,35% dei voti, di mantenere la gestione del servizio idrico totalmente in mano pubblica’ I senatori specificano anche  - aggiunge Cafarotti - di non aver apposto la firma all’emendamento”.

I DEBITI DI ROMA CAPITALE - Tutto chiarito? Parrebbe proprio di sì. Oltre alle spiegazioni dei senatori, infatti, sono risultate confortanti anche le dichiarazioni dei consiglieri comunali del M5S “costretti a fare una nota ufficiale con cui si dichiarano ‘totalmente contrari all’emendamento Lanzillotta’, tant’è che ‘ci opporremo con ogni mezzo, come abbiamo sempre fatto, a qualsiasi tentativo di vendita Acea’ - ricorda il Capogruppo Pentastellato al Municipio, parafrasando i colleghi in Campidoglio - Il discorso vale anche ‘per gli altri servizi pubblici, a cominciare da quello del trasporto pubblico locale e quindi dalla municipalizzata Atac, azienda sul cui fronte siamo e saremo pervicacemente impegnati al fine di ridurre gli sprechi, migliorare le condizioni di lavoro, evitare ogni forma di privatizzazione”. Questo non significa – aggiunge  e conclude Cafarotti riprendendo le parole del gruppo M5S del Comune  -  che non ci sia la voglia di ‘fare chiarezza sul debito di Roma Capitale”.

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