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Via Ardeatina, snobbato il Municipio IX: è contrario al passaggio dei mezzi pesanti

La Città Metropolitana prima autorizza il passaggio dei Tir nei centri abitati e poi diserta le convocazioni del Municipio IX. Ma anche gli studi trasportistici confermano l'esistenza del problema: sull'Ardeatina transitano troppi mezzi pesanti

La notizia della riapertura di via Ardeatina al traffico dei Tir, era stata vissuta come il più classico "fulmine a ciel sereno". A metà dicembre infatti la Città Metropolitana, con un'apposita determina dirigenziale, aveva annullato il precedente divieto. Anni di battaglie di residenti e comitati, con quella decisione, sono andati in fumo. 

La decisione della Città Metropolitana

Nel tratto compreso tra il   km 14+200 e  14+400 di via Ardeatina, quello dove insiste il centro abitato di Falcognana ed il Divino Amore, l'ex Provincia ha recentemente autorizzato il transito di tutti le categorie di utenti, "compreso i mezzi con carico superiore alle 6,5 tonnellate. Una decisione che, residenti ed alcuni amministratori locali, hanno subito contestato. Per ora senza successo.

La commissione snobbata

La commissione Mobilità del Municipio IX, giovedì 18 aprile, ha provato a riaprire i termini della questione.  A metà febbraio, l'ente di prossimità, aveva richiesto al Dipartimento Mobilità uno studio trasportistico. I risultati di quel lavoro, realizzato dall'agenzia Servizi per la Mobilità, sono stati affrontati nel corso della commissione svoltasi il 18 aprile. Una seduta alla quale, la Città Metropolitana, ha deciso di non prendere parte

Il Municipio IX è compatto

"Dall'esposizione dello studio – ha commentato il consigliere Massimiliano De Juliis (FdI) – sono emersi spunti interessanti  che andranno approfonditi. I mezzi pesanti che transitano nel quadrante sono tanti ed addirittura è stato certificato che sono più i Tir che passano in via Ardeatina nel senso vietato, che in quello consentito". C'è una buona notizia. "Ormai tutte le forze politiche del Municipio IX sono compatte nel ritenere che quel percorso, in nessun senso di marcia, vada autorizzato". 

L'ex provincia tirata per la giacchetta

La Commissione ha convenuto, alla luce dei dati emersi dallo studio, di elaborare in tempi brevi un atto politico finalizzato a "coinvolgere la Città Metropolitana di Roma Capitale, assente in Commissione seppur invitata ufficialmente – fa sapere il suo presidente Giulio Corrente -  ad affrontare la problematica in maniera concreta" anche perchè la compentenza di quella strada, come delle altre analizzate nello studio, è proprio dell'ex provincia. 

L'assenza di controlli e le telecamere spente

C'è anche un altro aspetto su cui cittadini e Municipio IX convengono: "l'assoluta  carenza di controlli che – ha sottolineato Corrente – seppur motivata dalla scarsità di risorse umane, non viene viene compensata dall'uso della tecnologia". Eppure le telecamere ci sono. Le hanno installate nell'estate del 2017. Ma non si capisce per quale ragione visto che, ad oggi, non risultano siano mai state attivate.

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