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Roma 70: “ENPAIA arrenditi, sei Ente pubblico”

Tanti inquilini del Municipio VIII hanno oggi "fronteggiato" l'arrivo dell'ufficiale giudiziario, accolto con un applauso tra striscioni e bandiere. Prossimo accesso rimandato a fine aprile

Decine di famiglie, forse un centinaio di persone tra via Primo Carnera e via di Grotta Perfetta, hanno affrontato l’ennesimo accesso dell’ufficiale giudiziario. La vicenda è quella degli sfratti degli inquilini ENPAIA di Roma 70. Inquilini che pagano regolarmente il canone di locazione ed i relativi aumenti, ma che non sono in grado, nella maggior parte dei casi, di sostenere le richieste avanzate dall’ex Ente Previdenziale.

PROROGA DEGLI SFRATTI - Ha partecipato al picchetto anche il Presidente del Municipio VIII Andrea Catarci che successivamente ha dichiarato: “Questa situazione di emergenza continuata non è più tollerabile ed è tempo che venga affrontata in maniera risolutiva.  Occorre la proroga di tutti gli sfratti per finita locazione promossi dagli Enti privatizzati, che come stabilito da una sentenza del Consiglio di Stato mantengono una funzione pubblica. Occorre la proroga degli sfratti per morosità incolpevole e una politica incisiva per l’emergenza abitativa che affronti il problema a tutto campo”.

GLI STRISCIONI - Al presidio hanno partecipato soprattutto gli inquilini del Comitato Primo Carnera, organizzati con tanto di bandiere e striscioni. In particolare ne sono stati srotolati due  enormi, preparati ieri sera. Nel primo appariva la scritta “ENPAIA arrenditi, sei un Ente pubblico”. Mentre in un altro si ricordava come il Piano di zona 39  prevedesse la costruzione di palazzi per l’Edilizia Economica e Popolare.

LA TRATTATIVA SUL SUCCESSIVO ACCESSO - L’ufficiale giudiziario, arrivato verso le ore 11.30, ha segnato la fine del presidio. Il prossimo accesso, a seguito di una trattativa con gli inquilini e particolarmente con il Capogruppo PD del Municipio IX Giuseppe Contenta, è stato fatto slittare dal 22 al 29 aprile. Evitando in tal modo di scaglionare in due diverse date, gli accessi in via Primo Carnera ed in via di Grotta Perfetta. Il che comporta la possibilità, per i residenti, di chiedere due giornate di ferie o di permessi lavorativi.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI - “In quell’occasione – ci ha spiegato Giuseppe Contenta – cercheremo di portare qui alcuni parlamentari, anche in considerazione del fatto che ad ENPAIA si insedierà un nuovo Consiglio d’Amministrazione. E proprio sull’ex Ente oggi pomeriggio, nel Municipio VIII, si terrà un’assemblea alla quale sarà ovviamente presente”.  Sul piano istituzionale poi, Contenta ci ha fatto sapere che “Nel IX Municipio, quello da cui io provengo -  ci siamo fatti promotori verso il Presidente Santoro per organizzare una conferenza, poiché questo problema degli sfratti da parte degli Enti,  li abbiamo in tutti i municipi. Quindi saranno invitati 15 Presidenti per altrettanti municipi al fine di mandare un documento alle istituzioni a partire dal territorio del IX”.

IL DIRITTO NEGATO - Due appuntamenti istituzionali quindi. Un’assemblea in via Benedetto Croce nel pomeriggio del 6. Ed un’altra, verosimilmente il prossimo mese, tra tutti i minisindaci. Ma c’è anche chi, non avendo rappresentanti eletti, non fa mancare comunque il proprio supporto. “L’ufficiale giudiziario sostiene che per le carte il diritto all’abitare qui non sussiste – premette Giulia Zitelli Conti, segretaria del Circolo Che Guevara di Rifondazione Comunista - Noi la pensiamo in maniera diametralmente opposta e lotteremo per evitare gli sfratti. In tutta Roma, viene continuamente negato il diritto all’abitare mentre va sovvertito il principio stesso di quello che c’è dietro: l’idea che la casa non è una proprietà ma un servizio sociale – conclude Zitelli Conti, presente al picchetto con una delegazione del Circolo - che deve essere garantito a tutti”.

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Commenti (4)

  • Ringraziamo per la puntualità e la serietà la redazione di Roma Today. Siamo molto soddisfatti che la mobilitazione di cittadini, attivisti e militanti del Municipio VIII ha evitato, almeno momentaneamente, lo sfratto di 15 famiglie. La situazione di piena emergenza abitativa nella Capitale è sotto gli occhi di tutti, bisogna intervenire immediatamente con un piano che garantisca il diritto all'abitare; in una città con centinaia di migliaia di case sfitte è indecente che non si forniscano risposte a questo tipo di disagio. Circolo PRC "Che Guevara" www.prcguevara.net

  • questa città mi pare il far west, ognuno fa ciò che gli passa per la testa e le situazioni di illegalità, restano tali a danno di chi fa le cose onestamente!

    • Scusa? Non comprendiamo a cosa tu ti riferisca, potresti essere più chiaro? Non ci sembra che si tratti di un Far West: inquilini regolarmente in regola con gli affitti sono stati sfrattati dalla proprietà che ha sottoscritto un Accordo con i Sindacati degli Inquilini che prevedeva aumenti troppo onerosi per affittuari ultradecennali e ormai anziani. Gli inquilini assolutamente AUTOGESTITI hanno reso pubblico il proprio disagio e sono giunti in sostegno di una lotta - che si protrae ormai da più di 4 lunghi anni e che non riguarda solo questo stabile di questa proprietà - varie figure istituzionali e non, come pure semplici cittadini nella stessa condizione che hanno espresso la propria solidarietà. Fermo restando che il comitato è e resta unico referente per quanto attiene la vertenza che lo riguarda ci sembra si sia trattato di un esercizio di democrazia. Comitato inquilini sfrattati ENPAIA Via Primo Carnera