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Dai murales alla boxe: Tor Marancia festeggia il nuovo campione di pugilato

Emiliano Tagliavini si è aggiudicato il titolo nazionale nella categoria dei superwelter. Per vivere organizzava visite guidate nei lotti del Big Life City di Tor Marancia

Emiliano Tagliavini con Luigi Ascani

Arriva da Tor Marancia l’ultimo campione della Team Boxe Roma XI. Si chiama Emiliano Tagliavini e durante l’ultima settimana si è battuto per quattro volte, ad Avellino. Lo ha fatto per conquistare il titolo italiano della categoria senior 69 kg. Obiettivo raggiunto.

Sessantanove chilogrammi a cosa corrispondono?
Sono un peso Superwelter, Senior. Significa che porto ancora il caschetto, ma adesso potrò passare all’Elite, che è il livello semiprofessionistico in cui il caschetto non s’indossa più. Infatti ora punto a fare un buon esordio in questa categoria e spero di essere convocato per i Guantoni d’Oro. Il mio ruolino di marcia è molto buono, perché su ventitré incontri disputati, ne ho pareggiato uno, perso un altro, e tutti i restanti li ho vinti.

Da quando hai capito che volevi indossare i guantoni?
A me il pugilato è sempre piaciuto, ma facevo tennis perché i miei genitori erano contrari. Un giorno però Gigi Ascani mi ha preso da parte e mi ha chiesto  ‘perché non vieni ad allenarti in palestra’? Io del tennis ero stanco, tra l'altro andavo a scuola con Mattia Faraoni e conoscevo Guido Vianello. Quindi la boxe, anche tramite loro, aveva cominciato ad interessarmi. E di conseguenza ho pensato di accettare.

Quanti anni avevi quando hai cominciato?
All’epoca avevo diciassette anni. Ho iniziato i combattimenti l’anno successivo ed oggi ne ho ventuno.

E quante volte ti alleni a settimana?
Due volte al giorno, tutti i giorni dal lunedì al sabato. Poi, la sera,  indosso i panni dell’allenatore per un corso di pre-pugilistica. 

Vivi praticamente di sport. Ma da quanto tempo?
Da poco. Prima facevo il cameriere e nella pausa tra pranzo e cena scappavo in palestra per allenarmi. Poi ho fatto un’associazione culturale e mi sono dato da fare come guida turistica per i lotti di Tor Marancia. Questo lo facevo pur continuando ad allenarmi ed a lavorare come cameriere.

Una guida turistica per i lotti di Tor Marancia? Parli di quelli dov’è stato realizzato il progetto Big City Life?
Sì esatto. Io lì ci abito. E quindi ho seguito tutto le fasi di quel progetto, dalla progettazione alla realizzazione. Per questo un giorno ho organizzato un evento su facebook, una visita guidata che è andata subito sold out. Ne ho dovute organizzare subito molte altre….ed è così che è nata la cosa. Poi ho invitato e dato ospitalità ad artisti di fama mondiale, come ad esempio Gaia, che ha dormito proprio a casa mia. E nel corso di sei mesi, ho fatto vedere i lotti di Tor Marancia a migliaia di turisti stranieri.

Da Tor Marancia alla provincia di Avellino, dove si è svolto il campionato italiano, il passo è stato breve. Ed al contempo impegnativo, visto che sul ring Tagliavini ha sfidato  giovani sconosciuti. Ma di talento. Erano arrivati dalla Toscana, l'Emilia, la Liguria, la Sicilia.  Ed hanno dovuto arrendersi davanti al pugile romano. L'ennesimo campione di casa alla Team Boxe.

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